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Fai, per Pupi Avati le antiche terme di Porretta sono 'un luogo dell'anima'

Fai, per Pupi Avati le antiche terme di Porretta sono 'un luogo dell'anima'

Continua la sfida a distanza fra i Prati di Caprara di Bologna e l'antico stabilimento termale di Porretta, a suon di iniziative e caccia al testimonial per conquistare voti nella classifica dei Luoghi del cuore del Fai, Fondo ambiente italiano. Fin dall'inizio fra i primi dieci siti in Italia, da qualche giorno le Terme di Porretta hanno scavalcato i Prati di Caprara e ora sono rispettivamente al 2° e 3° posto nazionale, alle spalle del fiume Oreto di Palermo. Se i Prati (ora a 10281 voti) hanno potuto contare sull'impegno del comitato Rigenerazione no speculazione, sulle firme di migliaia di bolognesi e sull'appoggio di Vandana Shiva, Porretta, col comitato Sos Terme Alte (oltre 11mila i voti), ha raccolto il plauso e il sostegno di volti come Francesco Guccini, il vescovo Matteo Maria Zuppi, e ora anche Pupi Avati, che nelle terme dai dettagli liberty ha girato alcuni dei suoi film. Per Avati serve l'impegno di tutti per salvare quel sito dall'incuria e dall'abbandono perché "per molte generazioni", sottolinea il regista direttamente dal suo set, "è stato un luogo dell'anima"
 
a cura di Micol Lavinia Lundari